Già nel 2016, l’ANSA comunicava che le mense di Milano avrebbero smesso di utilizzare i prodotti monouso di plastica, optando per contenitori ecologici, ossia quelli biodegradabili. Quindi sembra evidente che già da tempo si sia espressa anche in Italia l’esigenza di giungere a un cambiamento radicale e cominciare a utilizzare solo plastica biodegradabile, ove possibile.
In particolar modo, in Italia, dovremmo iniziare a usare i bicchieri biodegradabili perché ne consumiamo davvero molti: pensate a tutti i caffè che beviamo sia a quelli  dei distributori automatici che da quelli da asporto, alle mense, alle feste di compleanno, le lauree, le gite al mare e in montagna e chi più ne ha più ne metta.

In azienda usate bicchieri biodegradabili?

Il cambiamento inizia da noi, dai singoli cittadini che decidono di interrompere le abitudini nocive che stanno trasformando i nostri mari per il peggio. Le aziende si dovrebbero sentire ancor più chiamate in causa, dovrebbero essere loro a impartire il buon esempio e diffonderlo ai dipendenti e ai clienti.

Per esempio, gli uffici potrebbero mettere a disposizione distributore d’acqua con bicchieri biodegradabili, anziché utilizzare le bottiglie.

I bar, i ristoranti e tulle le aziende della ristorazione potrebbero allo stesso modo sostituire i bicchieri, con quelli biodegradabili. Comunicando questa scelta, la popolazione viene educata al rispetto dell’ambiente e allo stesso tempo si può catturare l’attenzione dei consumatori già consci della pericolosità della plastica e quindi si trasforma in uno strumento di marketing.

Sarebbe interessante se le istituzioni offrissero incentivi per premiare gli sforzi delle aziende che cercano di ridurre l’utilizzo di plastica e che puntano all’utilizzo di materiali ecocompatibili.

Non solo le aziende fungono da modello, a volte sono  i consumatori stessi a essere socialmente responsabili e anticipare il cambiamento delle aziende stesse, come è accaduto al leader Starbucks. In America ben 900mila clienti hanno richiesto di avere bicchieri monouso per il caffè take-away.

Bicchieri biodegradabili: di cosa sono fatti?

I bicchieri biodegradabili sono creati con la cosiddetta plastica biodegradabile. Questo materiale, nell’accezione di bioplastica, deriva da fonti rinnovabili, come l’amido di mais e si decompone grazie all’azione degli organismi viventi, solitamente batteri.
Il materiale più diffuso e anche più consigliato per i bicchieri è il PLA (Acido polilattico o polilattide) che deriva da fonti quali l’amido di mais e che è resistente alle alte temperature, quindi ideale anche per i bicchieri del caffè.

Dopo aver letto quest’articolo preferirai i bicchieri biodegradabili monouso rispetto a quelli di plastica? Facci sapere le tue considerazioni.


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